Memorie di un gioco

Memorie di un gioco#1 – Fuoriluogo – The black box
Collezione Memorie di un gioco

MATERIALE: banco scolastico, aste di calcio balilla, legno, parti di mobili, vernici

DIMENSIONI:

.:. Fuoriluogo: 45 x 64 cm, alt.100

OPERA FINALISTA al Premio Arte Laguna 2012:
catalogo artelaguna 2012

SECONDO CLASSIFICATO al Premio Celeste 2012: 

Altrosguardo Catalogo Premio Celeste 2012

.:. The black box: 100 cm x lato, alt. 30

.:. Memorie di un gioco#1: 50 cm x lato, alt. 100

DESCRIZIONE:
Tavoli che non sono tavoli. Sono basamenti là dove c’era un gioco che è memoria di tutti. Tutto è chiuso. Enclave e paradosso. Il non vedere rende il gioco impossibile, oppure? Tentare e accettare il rischio di giocare al buio, usando altri sensi oltre alla vista. L’intuito che si unisce alla sfida di superare (forse) l’incredula condizione delle nuove regole. Precluso allo sguardo il gioco diventa ambiguo, scardina le regole del senso comune e getta nuove sfide alla creatività.

BACKGROUND
Uno studio sul gioco. Partendo dai giochi della nostra memoria, che ci hanno accompagnato da ragazzini e, perché no, nella vita di adulti, per far emergere le diverse espressioni del gioco, latenti o evidenti, rapportando il significato del gioco stesso non solo alla sfera ludica, ma anche alla dimensione del mistero, dell’ambiguità. Tutto questo trova forma in oggetti che racchiudono un’anima segreta, a volte velata, a volte completamente racchiusa e preclusa alla vista, che può trovare libero sfogo solo nell’immaginario di ognuno.

Foto Fuoriluogo di Andrea Piffari
Foto Memorie di un gioco#1 – The black box di Francesco Martinelli

*** ENG ***

Memorie di un gioco#1 – Fuoriluogo – The black box
Collection Memoirs of a game

MATERIAL: school desk , auctions of football table, wood, pieces of furniture , paints

DIMENSIONS:

. : . Fuoriluogo : 45 x 64 cm , h 100

FINALIST at the Arte Laguna Prize 2012
SECOND PLACE at the Celeste Prize 2012

 . : . The black box : 100 cm x side , h . 30

. : . Memorie di un gioco#1 : 50 cm x side , h . 100

DESCRIPTION:
Tables that are not tables . Are stands where there was a game that everyone’s memory. Everything is closed . Enclave and paradox. This makes the game impossible not to see , or ? Groped and accept the risk of playing in the dark , using senses other than sight. The intuition that joins the challenge to overcome (perhaps) the disbelief condition of the new rules. Foreclosed look at the game becomes ambiguous, disrupts the rules of common sense and throws new challenges to creativity.

BACKGROUND:
A study on the game. Starting from the games of our memory , who accompanied us as kids , and why not , in adult life , to bring out the different expressions of the game, latent or obvious by comparing the significance of the game itself not only to the sphere playful , but also the dimension of mystery , ambiguity . All this is in the form objects that contain secret soul , sometimes veiled , sometimes completely enclosed and barred from view, that can be found only in the imagination free rein of each.

Photos Fuoriluogo by Andrea Piffari
Photos Memorie di un gioco#1 – The black box by Francesco Martinelli

For info and requests:

 

 

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